giovedì 2 aprile 2009

Angeli e Demoni - Dan Brown

Come definire Angeli e Demoni?
Un capolavoro,ben scritto e ricco d colpi di scena: dopo il salto dall'aereo di Robert Longdon, si presuppone di aver scoperto il vero colpevole...ma non è così!!! lo scrittore porta il lettore a non staccare gli occhi dal libro!!!! Almeno questo è successo a me che l'ho letto in pochi giorni.

Mi ricordo sicuramente molto di più il Codice da Vinci ma mi ricordo che anche questo mi era piaciuto parecchio...

TRAMA

Marchiati a fuoco, prima di essere barbaramente uccisi ed esposti come monito per le strade di Roma. Questa è la sorte che toccava agli Illuminati, l'antica setta di scienziati perseguitata in secoli oscuri dalla Chiesa cattolica. Un rituale crudele, ben conosciuto da Robert Langdon, lo studioso di iconologia del "Codice da Vinci". Ma quando la storia si ripresenta, il fascino si trasforma in raccapriccio. Svegliato in piena notte e trasportato dagli Stati Uniti in Svizzera, Langdon è costretto a esaminare, nei laboratori del CERN di Ginevra, un cadavere orrendamente mutilato. Sul petto della vittima, impresso a fuoco, il terribile segno degli Illuminati: lo scienziato ucciso ha difeso fino all'ultimo il segreto di un'arma sperimentale rubata dagli assassini.

martedì 31 marzo 2009

Come diventare un venditore di successo - Zig Ziglar

Oggi vi parlo un pò più di me attraverso questo libro. Se vi state chiedendo come mai lo faccio proprio attraverso un libro sulla vendita, vi spiego subito il perché.
Durante l'università, sono laureata in lingue a Venezia, ho sempre lavorato per potermi pagare le mie cose, come la discoteca, i libri che volevo leggere, i trucchi..insomma i miei chiamiamoli vizi di gioventù.
Il lavoro che ho adorato più fare è stato vendere vacanze. Mi è sempre piaciuta la VENDITA e ho sempre letto tanti libri che mi potessero aiutare a vendere meglio, che mi insegnassero le tecniche e gli espedienti che mi permettessero di concludere chiaramente più vendite.

Ho sempre venduto con grande passione e devo dire che mi divertivo veramente molto a cercare di dare al cliente il prodotto più giusto per le sue esigenze.

Quando poi ho iniziato a lavorare per l'agenzia di viaggi per cui lavoro da 3 anni ho avuto anche la possibilità di INSEGNARE A VENDERE ai nostri promotori.
ADORO INSEGNARE A VENDERE e vedere come le persone dopo i miei insegnamenti riescono ad ottenere risultati e di conseguenza guadagni.

Mi piacerebbe raccontarvi tante altre cose ma sicuramente ne avrò modo anche in altri post.

Tornando al libro del post di oggi devo dire che è quello che mi è piaciuto di più e che ho trovato più utile e che consiglio più spesso.

Il concetto che ho condiviso di più è che è importante che il venditore sia sempre cortese e gentile con il cliente, che sia sempre sorridente e brillante. Reputo importante che il quando il venditore è in contatto con il cliente debba essere disposto ad instaurare una buona "relazione" con lui.
E' sicuramente vero che al cliente SI VENDE SI' IL PRODOTTO MA SI VENDE PROPRIO NOI STESSI. Se il cliente non si trova a proprio agio con il venditore non comprerà mai il prodotto che gli sta vendendo.
Il venditore deve essere simpatico, disponibile, affabile ma soprattutto deve essere COMPETENTE e PROFESSIONALE. Deve prima di tutto conoscere molto bene il prodotto che vende per trasmettere sicurezza al cliente ma è importante che sia aggiornato e che sappia utilizzare al meglio tutti gli strumenti a sua disposizione.

E' fondamentale che il venditore sappia ascoltare il cliente, che riesca a capire le sue esigenze reali e che cerchi di creare tra lui e il cliente un rapporto empatico senza utilizzare troppi termini negativi nel suo linguaggio.

TRAMA
Questo libro è per tutti i professionisti che lavorano nel settore delle vendite. L'autore, famosissimo conferenziere motivazionale americano, vanta un inizio in ambito lavorativo dalla "gavetta". Ora gestisce una società multinazionale di addestramento professionale che porta il suo nome. I suoi libri sono bestseller che vendono milioni di copie e sono tradotti in 38 lingue. Conosce quindi tutte le astuzie per concludere affari e in questo manuale davvero prezioso insegna e dà numerosi consigli su:
  • come proporsi ai clienti
  • come gestire colloqui di lavoro e chiusure di vendita
  • le risposte giuste per ogni tipo di cliente
  • come vendere soluzioni ai problemi della gente
  • come organizzarsi in ambito lavorativo e in famiglia
  • come gestire il proprio portafoglio-clienti e avere successo ecc



lunedì 30 marzo 2009

Codice da Vinci - Dan Brown

Ho letto questo romanzo anni fa e devo dire che mi è piaciuto veramente tantissimo.

Trama? Ottima. Personaggi? Mitici. Sviluppo delle vicende? Accattivante. Enigmi? Ingengosi. Fantasia? Infinita.
Beh, che altro dire gentili amiche che leggete queste parole... è un libro senza precedenti, magnifico, incredibile e chi più ne ha più ne metta.
Ma vi rendete conto che in tre anni è diventato uno dei libri più letti al mondo, il più letto in italia, l'oscar letterario, e che ha costretto alla chiesa a voltarsi per la prima ed unica volta nella storia dell'umanità verso un problema riassumibile in poche centinaia di pagine?

E se volete un altro spunto vi basti sapere (ma credo che lo sappiate gia) che questo libro è stato tradotto in quasi cinquanta lingue. Quante? Cinquanta. Cinquanta!
Fidatevi del giudizio di una lettrice divoratrice di libri come me, e sono sicura che lo leggerete anche voi! e allora se non l'avete fatto vi alzate dalla sedia, poltrona, letto, scrivania, o ovunque siate sedute afferrate il portafogli, vi mettete la giacca, scendete le scale (prendete l'ascensore se siete all'ultimo piano di un little skyscraper) e arrivate alla cartoleria più vicina ed emanate le parole "buongiorno vorrei il codice da vinci di Dan Brown.

TRAMA

Parigi, Museo del Louvre. Nella Grande Galleria, il vecchio curatore Saunière, ferito a morte, si aggrappa con un ultimo gesto disperato a un dipinto del Caravaggio, fa scattare l'allarme e le grate di ferro all'entrata della sala immediatamente scendono, chiudendo fuori il suo inseguitore. L'assassino, rabbioso, non ha ottenuto quello che voleva. A Saunière restano pochi minuti di vita. Si toglie i vestiti e, disteso sul pavimento, si dispone come l'uomo di Vitruvio, il celeberrimo disegno di Leonardo da Vinci. La scena che si presenta agli occhi dei primi soccorritori è agghiacciante: il vecchio disteso sul marmo è riuscito, prima di morire, a scrivere alcuni numeri, poche parole e soltanto un nome: Robert Langdon.

giovedì 26 marzo 2009

BIOGRAFIA NICOLAS VAPORIDIS

Primogenito di mamma romana e papà greco, la stella è il frutto del secondo dei tre matrimoni del padre. Dopo il divorzio dei genitori, il bimbo cresce con la madre e la sorella respirando il profumo della settima arte grazie al nonno, direttore di produzione per la Maura Film. Con quarant'anni di carriera alle spalle e più di cinquecento pellicole realizzate, l'anziano uomo ha trovato nel cinema tutta la sua vita: trasmette questo amore sfrenato al nipote, attraverso coinvolgenti racconti e portandolo spesso sui set dei film.
Incitato dal nonno, il piccolo Nicolas, nel 1992, partecipa al suo primo provino ma, ahimè, senza successo: si tratta del simpatico Ci hai rotto papà.
Durante l'adolescenza frequenta il Liceo Classico Manara a Monteverde. Giunto al sedicesimo compleanno, il ragazzo perde l'adorato nonnino, al quale era legatissimo. Alle soglie del nuovo millennio, consegue la maturità: incerto sull'avvenire ma con una valigia piena di sogni, il giovane decide quell'estate di partire, solo soletto, alla volta di Londra. Con l'intenzione trascorrervi solamente le vacanze, Nicolas si iscrive alla Facoltà di Scienze della Comunicazione di Roma che però non frequenterà mai, visto che si stabilirà nel Regno Unito per oltre dodici mesi.Nella città del Big Ben, Vaporidis si mantiene lavorando come cameriere, alternando i corsi di inglese e i seminari di recitazione presso il Lee Strasberg Theatre Institute. Divide l'appartamentino a Notting Hill con due ragazze e un coetaneo.
Studi e primi ruoli
Tornato nella metropoli nativa, l'allora 21enne trova un impiego momentaneo come autista di produzione, per il lungometraggio di Vincenzo Salemme Volesse il Cielo. Causando innumerevoli pasticci, Nico diviene l'irresistibile buffone della troupe. Studia, poi, al Teatro Azione sotto la guida di Isabella Del Bianco e Cristiano Censi, portando in scena spettacoli come "Romeo e Giulietta", "Riccardo III", nonché "Io e Annie" di Woody Allen.
Nel 2003, esordisce sul grande schermo al fianco di Greta Scacchi ne Il ronzio delle mosche. L'anno successivo è protagonista della pluripremiata opera di Enrico Oldoini, 13dici a tavola.
In seguito, il toscanaccio Pieraccioni lo scrittura nello spassoso Ti amo in tutte le lingue del mondo.
Il successo con Notte prima degli esami
Finalmente, nel 2006, arriva la svolta: il talentuoso Fausto Brizzi lo scrittura nel ruolo del romantico e spensierato liceale Luca Molinari, nel comedy-revival Notte prima degli esami. La colorata pellicola, ambientata nei favolosi Anni '80, si aggiudica un successo talmente vasto da far pensare al regista di girare un newquel: Notte prima degli esami – Oggi. Diventato una delle star nostrane maggiormente ambite, Nicolas fugge verso il Nordafrica in Last Minute Marocco, si dà alla criminalità nel crudele Cemento Armato, prendendosi gioco di una Cristiana Capotondi alquanto secchiona in Come tu mi Vuoi.
Il 2008 lo sorprende a scavare fosse per i defunti e a suonare in una rock band in Questa notte è ancora nostra. Ma Nicolas non si ferma qui, lo ritroviamo in una rivisitazione moderna di un dramma shakespeariano, nei panni di un vendicativo Iago, alle prese con Desdemona (Laura
Chiatti) e Otello (Aurelien Gaya).

Bravissimo a sbagliare - Nicolas Vaporidis


Oggi vi parlo di questo libricino che ho letto in solo un pomeriggio.

Perchè ho comprato questa cavolatina? Lo so che ve lo state chiedendo...


Ho visto il film "La notte prima degli esami", il primo e anche il secondo e mi sono appassionata alle vicessitudini dei protagonisti. L'attore che chiaramente era rimasto di più nei miei ricordi era appunto Nicolas Vaporidis.


Quindi quando ho visto il libro in libreria con il suo bel faccino nella copertina mi sono detta: Perchè non comprarlo e vedere se è anche bravo a scrivere oltre che a recitare...

Beh..devo dire che è più bravo a recitare!! Ma me lo ricordo con simpatia..sicuramente..


TRAMA

Questo è il romanzo di Matteo e di Irene. Matteo è un giovane attore di successo, ama il cinema e la bellissima Irene. Irene ama solo il bellissimo Matteo. Matteo vorrebbe condividere tutto il proprio mondo con la sua ragazza. Lei vive come "il nemico" tutto ciò che si frappone tra loro. Matteo ha mille dubbi e mille domande. È innamorato del tempo che corre veloce, e lo è anche dei fan, pur essendone intimidito. Sa di essere un privilegiato e si sente in colpa perché non riesce a fare di più per gli altri. Si trova sempre a inseguire. Qualcosa, qualcuno. Irene ha poche ma incrollabili certezze. Ama il tempo lento, non vorrebbe mai uscire dalla propria stanza e dal Bioparco dove lavora. Una serie di avventurose coincidenze da thriller e l'incontro a Londra con quel padre misterioso che non vede da oltre vent'anni faranno di Matteo un uomo e gli permetteranno di scegliere - in un finale a sorpresa - la strada da prendere.

mercoledì 25 marzo 2009

BIOGRAFIA DORIS LESSING


Doris Lessing Doris May Taylor nasce il 22 ottobre 1919 a Kermanshah, in Iran, da genitori inglesi. Nel 1925, la famiglia si trasferisce nella Rhodesia meridionale. Doris viene mandata a studiare prima in un convento e poi in una scuola femminile a Salisbury.
A 19 anni sposa Frank Wisdom ed ha due figli, ma dopo pochi anni abbandona la famiglia ed entra a far parte del Left Book Club, un'associazione comunista, dove conosce Gottfried Lessing che sposa e dal quale ha un altro figlio. Nel 1949 si trasferisce definitivamente a Londra. Nel 1954, delusa dal comunismo, se ne allontana e prende posizione contro la supremazia dei bianchi in Rhodesia e Sud Africa. Nel 1995 riceve il James Tait Black Prize per il libro Sotto la pelle. La mia autobiografia (1919-1949) , la Laurea Ad Honorem dall'Università di Harvard e torna in Sud Africa per incontrare la figlia. Nel 1996 è nell'elenco per l'assegnazione del Nobel per la Letteratura, e nel 1997 in quello per il National Book Critics Circle Award nella categoria biografia/autobiografia con il libro Camminando nell'ombra. La mia autobiografia (1949-1962) .

Vince il Premio Nobel per la letteratura nel 2007 con la motivazione: "Narratrice epica dell'esperienza femminile, che con scetticismo, passione e potere visionario ha messo sotto esame una civilta' divisa"

Alfred e Emily - Doris Lessing


Oggi vorrei fare una riflessione.
Da quando ho aperto il mio blog, la mia creatura, ho sempre messo dei post parlando di libri che ho letto quest'anno, l'anno scorso o anni fa. La mattina prima di andare al lavoro, dove in pausa pranzo posto gli articoli, guardo nella libreria rosa che ho in entrata a casa mia e penso di quale libro posso parla
rvi.

Giorno dopo giorno il mio blog mi affascina sempre di più, con le foto e i post e soprattutto mi danno tanta soddisfazione i vostri commenti. Questo mi ha quindi spinto a leggere di più per cercare di sfornare articoli sempre nuovi.

Il libro di cui vi parlo oggi l'ho letto nelle ultime 2 settimane, divorandolo giorno dopo giorno, pagina dopo pagina, riga dopo riga.
L'ho comprato alle poste del luogo dove lavoro con la mia collega ed amica Stefania, incuriosita da tante cose: in primis mi piaceva molto l'idea di leggere un libro di una scrittrice che ha vinto il premio nobel per la letteratura
nel 2007, mi ha subito attirato il riassuntino del libro e anche il colore della copertina bianchissima e con la foto di ragazze vestite e pettinate come negli anni '40.

Doris Lessing in questo libro parla molto della sua vita. Il testo è diviso in 2 parti e devo dire che la prima parte mi è piaciuta molto di più della seconda.
Nella prima parte l'autrice ricostruisce la vita dei suoi genitori come l'avrebbero voluta loro se non avessero vissuto la guerra e se non ne avessero patito i dolori psicofisici conseguiti.
L'autrice prova a realizzare i sogni dei suoi genitori: al padre, che tanto lo avrebbe desiderato, dona una longeva vita da agricoltore, marito e padre amato e felice. Alla madre... beh, i suoi sogni forse non è riuscita a comprenderli sia a causa del rapporto piuttosto conflittuale che le ha legate, impedendole di ascoltarla davvero, sia, soprattutto, perchè le era sempre sembrato che sua madre non fosse mai stata una sola donna, ma tante Emily diverse, a seconda del momento. Per questo per lei, immagina una "doppia" vita: così profondamente altruista, generosa ed energica quanto sentimentalmente infelice.

Ci si affeziona così tanto agli Alfred ed Emily della storia immaginaria e a tutti i personaggi che ruotano intorno a loro, che poi si fatica a leggerne le storie reali nella seconda parte del libro, quasi ci si annoia, perchè si stenta a riconoscere gli stessi personaggi, nonostante i tratti comuni.

TRAMA
Nel romanzo Doris Lessing immagina che l'Europa non sia stata sconvolta dalla Prima e poi dalla Seconda guerra mondiale, e che tutte le pulsioni belliche siano state dirottate in imprese coloniali extraeuropee. La protagonista è Emily, fondatrice di scuole per i poveri e infaticabile "dama di carità", tormentata però da una vita sentimentale infelice. Intorno a lei varie figure, tra cui quella di Alfred, agricoltore sposato con una simpatica e affettuosa cicciottella di nome Betsy. Attraverso questo singolare filtro metastorico, l'autrice rilegge in forma paradossale la vita dei suoi genitori (e di tutta una generazione di ingle
si), una vita che invece è maturata nel cono d'ombra della guerra e ha patito il trasferimento in Africa. Un terribile lascito da cui la Lessing tenta pervicacemente di liberarsi.

lunedì 23 marzo 2009

Shangai Baby - Zhou Weihui

Shangai Baby è un altro romanzo asatico (cinese) che ho letto anni fa. Un giorno al supermercato, al reparto libri, mi ha attirato la copertina di un colore così particolare (cosa un pò stupidina,vero???) e da una lettura veloce del riassunto mi sono decisa a comprarlo.

Nel complesso è un romanzo che si legge bene, scritto in modo semplice e accattivante ma non ci ho trovato però nulla di trascendentale. Dalle critiche lette mi aspettavo molto di più.
La Cina descritta nel libro è sicuramente una realtà elitaria, tipica forse di una metropoli in continua evoluzione come Shanghai. I continui riferimenti a marche di prodotti occidentali come se fossero qualcosa di vitale importanza per la protagonista sono troppo forzati e ad un certo punto diventano terribilmente irritanti.


Il libro è stato definito trasgressivo e poetico, un libro che ha scandalizzato la Cina e conquistato l'Occidente. Io, onestamente, non ci ho letto tutta questa trasgressività ma forse perché la nostra cultura è differente da quella cinese.

TRAMA
Nella Cina del liberismo più sfrenato e di un'opprimente dittatura, la storia di Coco, cameriera di un bar di Shanghai, che sogna di diventare scrittrice e ama al tempo stesso Tiantian, un giovane eroinomane e impotente, e Mark, un uomo d'affari tedesco. Un romanzo fortemente erotico che descrive le inquietudini, la rabbia e le ultime speranze di una generazione che vive come se non esistesse un domani.

venerdì 20 marzo 2009

Le Memorie di una Geisha - Golden Arthur

Questo è il libro di narrativa orientale che ho letto più volentieri e che mi ha fatto venire la passione per il mondo asiatico. L'ho letto 2 volte e vi assicuro che nella mia vita gli unici 2 libri che ho letto 2 volte sono questo e il Nome della Rosa.
Ho visto anche il film ma sicuramente ho apprezzato di più il libro perchè il film, che ho visto 2 volte, l'ho trovato un pò lunghetto.

Mi sono tanto appassionata a leggere questo libro, nel leggere quelle righe mi sentivo parte integrante della storia, trovavo molto divertente i paragoni che faceva la protagonista ma allo stesso tempo molto triste il destino che era stato scelto per lei, il destino che lei stessa è stata obbligata a scegliersi.

Ho vissuto il libro dalla prima parola all'ultima, è inevitabile non affezionarsi alla protagonista.
Bellissime le descrizioni minuziose del mondo delle geishe, ricco di contrasti di una realtà durissima vissuta con apparente leggerezza e per questo ancora più incomprensibile per una mente occidentale, ma estremamente affascinante come gli occhi della piccola Chiyo.

TRAMA

Circondate da un'aura di mistero, le geishe hanno sempre esercitato sugli occidentali un'attrazione quasi irresistibile. Ma chi sono in realtà queste donne? A tutte le domande che queste figure leggendarie suscitano, Arthur Golden ha risposto con un romanzo, profondamente documentato, che conserva tutta l'immediatezza e l'emozione di una storia vera. Che cosa significa essere una geisha lo apprendiamo così dalla voce di Sayuri che ci racconta la sua storia: l'infanzia, il rapimento, l'addestramento, la disciplina e tutte le vicende che, sullo sfondo del Giappone del '900, l'hanno condotta a diventare la geisha più famosa e ricercata.

La Madre del Riso - Rani Manicka

Oggi vi parlo di un libro a cui sono molto affezionata sia per il posto dove l'ho comprato sia per la storia che mi è piaciuta veramente moltissimo.
Il testo l'ho comprato in una libreria in Puglia, a Castro dove sono stata in vacanza per 2 anni consecutivi e dove sono stata davvero benissimo.

Mi ricordo di averlo quasi divorato seduta o distesa sugli scogli davanti alla casetta che avevamo affittato io e la mia fantastica mami. Bellissimo leggere davanti al mare e fra un bagno e l'altro (immaginate vero??).


E' una saga familiare che si dipana come una ballata antica..parole perfette e dolci come musica che raccontano anni di dolori e atrocità, di amore e di ricordo. Personaggi meravigliosi, uniti dai vincoli di sangue che si raccontano uno dopo l'altro, a comporre un puzzle mai completo, colmo di segreti.

Una famiglia raccolta attorno al superbo personaggio della capostipite, detta La Madre del riso, colei che tiene in mano i destini di tutti i figli e nipoti, senza però la capacità di salvarli dalla sofferenza.

Un romanzo a tratti splendente a tratti duro e crudo...impossibile smettere di leggerlo e lascia nel cuore una miriade di sensazioni: come possono essere così intimamente uniti l'amore e l'odio, il dolore e il piacere, l'affetto e l'invidia, l'oblio e il ricordo?


Altamente consigliato a tutti!!!!!


TRAMA

Lakshmi trascorre l'infanzia libera e spensierata nell'intatta natura dell'isola di Ceylon. Niente e nessuno l'ha preparata a un cambiamento per lei incomprensibile: sposare - a soli quattordici anni - un uomo molto più vecchio e trasferirsi in una terra - la Malaysia - davvero troppo lontana. Lakshmi si trova così a doversi costruire un mondo da sola, senza l'appoggio del marito, con tutte le difficoltà di una madre costretta a guadagnarsi, giorno per giorno, una dignitosa sopravvivenza. La durezza e la passione di quegli anni creano un'indimenticabile figura di donna: è lei la Madre del Riso, forte e magica, complessa e misteriosa, moderna ma legata a tradizioni millenarie. Le sue vicende familiari percorrono tutto il Novecento fino a costruire un affresco incredibilmente ricco, in cui si intrecciano l'amore assoluto, l'ansia di vendetta, la paura e il riscatto, sullo sfondo dell'occupazione giapponese della Malaysia.